PERITONITE

F.A.Q. (DOMANDE FREQUENTI)

PERITONITE

Il Gastroenterologo spesso è chiamato a risolvere problematiche di Peritonite.


Le domande che più frequentemente vengono rivolte allo Specialista Gastroenterologo su questa patologia sono:

  1. Sono una ragazza di 23 anni, soffro periodicamente di dolori al fianco destro, prendo antibiotici saltuariamente su consiglio del mio medico, perché mi è stata fatta diagnosi di appendicite cronica. Una volta ho avuto anche febbre e vomito. Vorrei sapere se mi devo operare e se rischio la peritonite?
  2. Mi devo preoccupare se è peritonite?
  3. Cos'è la appendicite cronica?
  4. Si può avere la peritonite anche per altri motivi?
  5. Come faccio ad accorgermi di avere la peritonite?
  6. Con la visita, il medico può diagnosticare la peritonite?
  7. Quali metodiche strumentali devo eseguire per la diagnosi di peritonite?
  8. Qual e' la terapia che dovrò seguire se ho la peritonite?


PREMESSA. Le domande sono esposte in modo metodologicamente scorretto, ma questo è voluto, poiché il paziente esprime i suoi dubbi e le sue richieste senza seguire una metodologia clinica, essendo inesperto del problema medico. E spesso il medico curante e lo specialista Gastroenterologo si trovano a dover dare risposte il più precise possibile ad una serie di domande rivolte tutte insieme e senza una razionalità etio-patogenetica



1. Sono una ragazza di 23 anni, soffro periodicamente di dolori al fianco destro, prendo antibiotici saltuariamente su consiglio del mio medico, perché mi è stata fatta diagnosi di appendicite cronica. Una volta ho avuto anche febbre e vomito. Vorrei sapere se mi devo operare e se rischio la peritonite?

La peritonite è una complicazione dell'appendicite acuta e di altre malattie dell'intestino. Se la diagnosi che lei ha avuto di appendicite cronica è certa, deve eseguire, quando ha disturbi, un esame del sangue, delle feci e delle urine. Potrebbe trattarsi di un riacutizzarsi dell'appendicite, con rischio di peritonite. Deve consultare un Gastroenterologo, perché ci sono anche altre cause di dolore al fianco destro, che vanno indagate.

2. Mi devo preoccupare se è peritonite?

E' vero che l'appendicite acuta non sempre deve essere operata e può guarire con gli antibiotici, ma, se evolve in peritonite, possono esserci rischi che è meglio evitare con l'intervento chirurgico. Anche le altre malattie intestinali, che provocano peritonite, vanno curate per evitare che si arrivi a questa complicanza. Una volta che è presente peritonite, in genere è meglio operarsi. Tenga presente però che è possibile anche che sia una sindrome del colon irritabile e non possiamo escludere una malattia infiammatoria cronica dell'intestino, come il Morbo di Crohn, che presenta gli stessi sintomi dell'appendicite. L'importante è fare una diagnosi certa e prendere la decisione giusta.

3. Cos'è la appendicite cronica?

L'appendicite diventa subacuta o cronica quando la forma acuta non viene riconosciuta ed operata, ma guarisce spontaneamente, anche se non del tutto. Se la forma acuta è severa può perforarsi e creare peritonite; ed allora bisogna operare in urgenza.

4. Si può avere la peritonite anche per altri motivi?

Assolutamente sì. La peritonite è l'infiammazione ed infezione del peritoneo, cioè di quel sacco sieroso che avvolge tutto l'intestino. Qualsiasi tratto di intestino malato, infiammato ed infetto può contaminare questo sacco sieroso e dare la peritonite.

5. Come faccio ad accorgermi di avere la peritonite?

La peritonite si presenta con sintomi importanti. Prima, comunque, si avvertono i sintomi della malattia che può evolvere in peritonite, ad esempio un'ulcera peptica, gastrica o duodenale, una calcolosi biliare e colecistite, una diverticolite. Gli esami del sangue danno la certezza di un'infezione in atto, perché aumentano i globuli bianchi. Si può riscontrare aumento della VES ed aumento di alcuni altri indici di infiammazione. Talora il morbo di Crohn viene confuso con l'appendicite acuta, subacuta o cronica.

6. Con la visita, il medico può diagnosticare la peritonite?

I sintomi della peritonite sono gravi e, come ho detto, compaiono dopo che sono già manifesti i segni di una malattia precedente. Il dolore è tra i sintomi più importanti della malattia ed obbliga il paziente ad una posizione fetale. È frequente la febbre. Talora si ha vomito. Il medico di Pronto Soccorso dovrà valutare clinicamente il paziente, effettuare alcuni esami di laboratorio e decidere per l'intervento in urgenza.

7. Quali metodiche strumentali devo eseguire per la diagnosi di peritonite?

Nella fase acuta dell'appendicite, quando l'appendice cecale è infiammata, la semplice ecografia addominale può diagnosticarla. In alcuni casi può essere indicata la TAC. Ma quando l'appendicite, o l'ulcera, o la diverticolite, o la colecistite si trasformano in peritonite, il quadro è piuttosto grave ed è necessario operare. Talora sono presenti shock (pressione arteriosa molto bassa) e sepsi (infezione generalizzata e diffusa al sangue), per cui è necessaria una terapia intensiva anche dopo l'intervento.

8. Qual e' il trattamento medico che dovrò seguire se ho la peritonite?

Deve decidere con il suo Gastroenterologo e il medico di Pronto Soccorso. In fase iniziale, soprattutto se l'infezione del peritoneo è circoscritta alla regione dove è avvenuta la perforazione dell'intestino e si è formato un piastrone (ascesso circoscritto), si può tentare la terapia antibiotica, senza l'intervento chirurgico. Se la forma è grave e complicata, con shock e sepsi, l'intervento chirurgico è mandatorio.

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